[REVIEW] Crash Team Racing: Nitro-Fueled

Inutile girarci intorno, remaster e remake sono stati i grandi protagonisti di questa generazione di console iniziata nel 2013 e che volgerà al termine nella seconda parte del 2020. Crash Team Racing: Nitro-Fueled è sicuramente uno dei migliori esponenti di questo filone, grazie ad un remake che ha fatto la gioia di tutti i fan che attendevano da tempo il ritorno del grande sfidante di Mario Kart.

Sviluppato da Beenox e pubblicato da Activision per PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch (purtroppo i giocatori PC dovranno attendere ancora un po’ prima che questo kart game possa approdare sulla loro piattaforma preferita) propone un feeling immutato rispetto a quello che era il Crash Team Racing originale, migliorandone la grafica ma senza alterarne la visione artistica.

Il titolo offre ben 21 circuiti provenienti da Crash Team Racing e ben 13 circuiti da Crash Nitro Kart, rendendo così questo nuovo remake il pacchetto definitivo per tutti gli appassionati delle folli corse di Crash Bandicoot e compagnia.

Se il feeling è rimasto immutato, lo è anche la difficoltà di gioco, che ci riporta nuovamente agli inizi del 2000, quando i giochi proponevano un grande senso di sfida anche ai livelli più bassi, purtroppo il tutto non sembra essere bilanciato in modo ottimale. Al livello di difficoltà facile vi sembrerà di essere esageratamente più forti dei vostri nemici (che in un modo o nell’altro proveranno comunque con le unghie e con i denti a prendersi la gloria), mentre al livello di difficoltà medio la CPU sembra aver decisamente una marcia in più rispetto a voi, richiedendo così una buona dose di abilità su tutti i circuiti. La difficoltà massima, invece, richiederà semplicemente la perfezione, come giusto che sia.

Menzione particolare meritano i controlli di gioco e il sistema di derapata e turbo. Accellerare con il tasto croce risulta davvero scomodo (ci è voluto un bel po’ prima di abituarsi e battere i crampi), quindi il consiglio è quello di impostare fin da subito i comandi alternativi per riportare l’accellarazione sul grilletto R2. Il sistema di derapata e turbo, inoltre, non risulta particolarmente intuitivo: un dorsale per avviare la derapata e quello inverso per attivare il turbo al momento giusto. Servirà parecchia pratica prima di riuscire a perfezionare questa tecnica.

La storia princiapale è composta da quattro macro aree, proprio come nel titolo originale: N Sanity Beach, Rovine Perdute, Parco dei Ghiacciai e Cittadella. Portate a termine le quattro gare di ogni area potremo accedere alla Valle delle Gemme ed affrontare il boss Nitro Oxide, autore della sfida che ha visto il team Bandicoot sedersi al volante dei kart.

Inoltre, proprio come in Crash Team Racing, anche questo nuovo remake Nitro-Fueled offrirà la possibilità di affrontare nuovamente i circuiti per prendere i gettoni nelle gare a tempo e in quelle in cui dovremo raccogliere le lettere CTR. Non mancano nemmeno le arene dei cristalli, dove in un determinato lasso di tempo dovremo raccogliere tutti i cristalli disseminati per la mappa di gioco per portare a termine la sfida.

Il comparto online, grande aggiunta di questa ri-edizione, sembra funzionare senza grossi intoppi, anche se i primi giorni dal lancio del gioco si sono dimostrati piuttosto duri per i server. Gli sviluppatori però sembrano aver trovato la quadratura del cerchio in tempi brevi, riuscendo anche a risolvere un fastidioso bug che resettava completamente i progressi di gioco.

Le modalità online ci vedranno sfidare amici e giocatori di tutto il mondo nelle gare classiche, nelle arene ad eliminazione e nei gran prix stagionali, che metteranno a disposizione nuovi circuiti, personaggi e personalizzazioni.

Roster e personalizzazione, inoltre, sono il vero punto forte di questa produzione: 8 personaggi principali giocabili fin da subito a cui si aggiungono ben 18 personaggi sbloccabili. I Gran Prix, come citato in precedenza, aggiungeranno ancora altri piloti, tra cui il drago Spyro. Come se non bastasse, il gioco mette a disposizione centinaia di skin sbloccabili tramite sfide nel gioco, oppure acquistabili nel Negozio Pit-Stop con la valuta di gioco (non sono presenti microtransazioni al momento della stesura di questa recensione).

Un peccato, però, che tutte le versioni del gioco non riescano a raggiungere i 60fps. Crash Team Racing: Nitro-Fueled  infatti gira a 1080p@30fps su PS4 Standard e Xbox One e a 1440p@30fps su PS4 Pro e Xbox One X. Su Nintendo Switch, invece, il gioco raggiunge i 30fps ad una risoluzione massima di 720p.

Un remake davvero riuscito, dove le uniche pecche si trovano nel sistema di comandi e nel bilanciamento della difficoltà di gioco. Se siete appassionati di Crash Team Racing oppure più in generale dei giochi di kart, non fatevi sfuggire questa piccola perla dal passato.

In conclusione
Un remake che farà la gioia di tutti gli appassionati, anche se servirebbero delle revisioni ai comandi e ai livelli di difficoltà.
Grafica9
Gameplay8.5
Colonna Sonora8.5
Lati positivi
La fedeltà e il feeling del gioco sono rimasti immutati
Ottima rimasterizzazione grafica e del doppiaggio
Tanti personaggi e personalizzazione immensa
Lati negativi
Sistema di comandi un po' scomodo
Bilanciamento della difficoltà da rivedere
8.5
Punteggio